Philozei Prod. in mostra ai Sotterranei.

La guerra, il sangue, l’aberrazione della vita raccontata attraverso un progetto di pura sperimentazione.
Questo e altro è la filosofia della ” Philozei Prod.” un’associazione culturale nata di recente e che si propone di raccontare l’identità perduta del mondo in disfacimento: un universo che può essere visionato attraverso un intervento polimediatico che possa attingere a tutte le forme espressive.
Alla galleria I Sotterranei di Corso Porta Romana parte questa mattina l’evento Philozei numero 4, dopo quelle di Roseto, Corropoli e Tortoreto.
Un evento che si (s)compone in una mostra di pittura materica,un esposizione fotografica e delle installazioni videosonore.
I video che verranno presentati, tra l’altro ,da Krank a KaosTheory, hanno già ricevuti diversi premi dalla critica.
Tutto ruota attorno al concetto di aberrazione a partire da quella cromatica, il fenomeno luminoso in base al quale un raggio di luce bianca che viene rifratto da una lente viene scomposto nei vari colori.
“Quello da cui vogliamo partire è proprio l’idea di aberrazione, in questo caso mentale e ideologica, che si scompone-sottolinea Pino D’Ignazio, il gallerista e curatore della mostra-ovvero tutto quello che ha a che fare con la deviazione del pensiero o del comportamento razionale.
Concetto che ci sta molto a cuore perchè pensiamo che nel mondo attuale la dissociazione sia la dimensione specifica e assoluta”.
L’associazione Philozei assieme alla galleria I Sotterranei ancora una volta si propone come strumento di attivazione di tutta una serie di possibilità artistiche del mercato, inteso non come spazio di compravendita ma come luogo in cui vengono alla luce e si evidenziano situazioni e artisti.
“Partiamo da un discorso di autenticità:tutto quello che facciamo non è certamente per vendere ma per amore dell’Arte. Il vecchio concetto di Wildiana memoria.
Gli artisti che esporranno sono Sergio Santilli, Gianrico di Gennaro e Michela Binchi.
La mostra rimarrà aperta fino al 30 maggio.

La città – sabato 27 maggio 2006